Taviano – la città dei fiori

Taviano si estende nella parte meridionale della penisola salentina, 12 km più a sud di Gallipoli, a 46 km da Lecce.

È una piccola cittadina tranquilla dalle origini preistoriche testimoniate da ben conservati monumenti megalitici come specchie e menhir. Numerosi elementi evidenziano un grande sviluppo del borgo in epoca romana, tra cui lo stesso stemma civico raffigurante un tralcio di palma, simbolo per eccellenza della grandezza dell’imperatore Cesare Ottaviano, da cui, fra l’altro, la città avrebbe tratto il nome. La zona, a ridosso della costa jonica, è dominata da un paesaggio rurale, caratterizzato dalla coltura dell’ulivo con moltissimi esemplari di età secolare e dalla floricoltura, fortemente sviluppata in questa città, tanto da essere riconosciuta “Città dei Fiori” con decreto del Presidente della Repubblica. E già solo questo paesaggio vale la fatica di una passeggiata percorrendo i vecchi sentieri di campagna, al fresco degli alberi di frutta, fra i tronchi rugosi degli ulivi, per ammirare i caratteristici muretti a secco e i caseddhi (vecchie abitazioni in pietra dalla pianta circolare realizzati senza l’uso di collanti artificiali).

Nel cuore della cittadina un centro storico recentemente rivalutato, accoglie molti locali che d’estate riempiono le piccole piazze e le vecchie coorti su cui si affacciavano le case di un tempo, offrendo l’esperienza di una cenetta dai sapori forti, tipici del sud, al fresco del vento di tramontana che dà sollievo all’afa del giorno. A testimoniare il lavoro antico nei campi esistono all’interno della città alcuni frantoi ipogei nei quali uva e olive, nei rispettivi periodi di raccolta, venivano macinate con grande fatica per gli uomini e per gli animali. Di questa arte tradizionale, ancora viva tra la popolazione locale, restano tutt’ora chiari segni alcuni dei quali raccolti nel Museo della civiltà popolare e contadina.

Gironzolando per le strette viuzze del centro è possibile ammirare, tra i vari monumenti, Palazzo De Franchis, le Chiese di Santa Lucia, di Santa Marina, dell’Immacolata, della Beata Maria Vergine Addolorata (e del Miracolo), e la Parrocchia di San Martino di Tours, dimora del Patrono della città, omaggiato l’11 novembre oltreché con i riti religiosi anche con un brindisi fatto con il vino novello.

Un piccolissimo villaggio dalle costruzioni quasi fiabesche si staglia su un’altura a poche centinaia di metri dalla città. Castelforte, un tempo destinata ad accogliere, curare e proteggere le madri e i bambini affetti da anomalie di sviluppo, è il risultato di una serie di nicchie, guglie ed elementi architettonici tipici dello stile gotico. Da questa porzione di spazio il panorama che si scorge abbraccia tutta la vallata in cui il paese si stende fino a raggiungere le vicine coste della Marina di Mancaversa, distante appena 6 chilometri.

Visitare Taviano è un’esperienza assolutamente piacevole per chi ama la tradizione, la natura, il mangiar bene, senza rinunciare al vero valore aggiunto del Salento: il mare.

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